Programmatore SPROG II

Di Giorgio Terdina (febbraio 2009)
Premessa
Lo Sprog è un programmatore di decoder con protocollo DCC, utilizzabile soltanto con l'ausilio di un computer.
L'idea di usare un computer con un opportuno circuito d'interfaccia per programmare i decoder non è certamente nuova. Vi sono diversi circuiti atti allo scopo, inclusi l'ottimo ed economico Ack detector presentato su questo sito, ma il loro utilizzo richiede un software capace di generare il segnale DCC (ad esempio Prolock) compatibile di solito soltanto con Windows, lasciando gli utenti Macintosh e Linux a bocca asciutta. Lo Sprog, invece, genera il segnale DCC e rileva le risposte del decoder (acknowledgment) autonomamente, grazie al microprocessore incorporato, e può essere collegato alla porta USB di qualsiasi computer in grado di supportare JMRI (Windows, Linux e Mac OS/X).
 
Un po' di storia
Lo Sprog nasce come un progetto fai-da-te e chi voglia cimentarsi nella costruzione trova lo schema, le istruzioni ed il software (compreso il sorgente) sulla pagina http://www.sprog-dcc.co.uk/oldsprog/sprog.htm. Per i soci del club britannico MERG è disponibile anche in kit.
Lo Sprog II, oggetto di questo test, è la versione commerciale, venduta direttamente dall'autore.
 
Acquisto e costo
Lo Sprog II può essere acquistato unicamente dal sito dell'autore ( http://www.sprog-dcc.co.uk/) al prezzo di 50 sterline + 2 per le spese di spedizione, per un totale inferiore ai 60 Euro al cambio attuale (febbraio 2009). Il pagamento va effettuato via PayPal ed il pacchettino arriva in una decina di giorni.
 
Materiale fornito
Il pacco contiene lo Sprog II, una morsettiera ad innesto a 4 poli per il collegamento d'alimentazione e binario, un cavo USB ed un CD con:
  • Manuale PDF in inglese (scaricabile anche dal sito);
  • Driver USB per Windows, Linux e Mac Os/X;
  • JMRI (kit di distribuzione per Windows);
  • Java per Windows (necessario per utilizzare JMRI).
Aspetto
Lo Sprog II si presenta come uno scatolotto di circa 6,5x4x2 cm. Da un lato c'è la presa USB, dall'altro la presa ad innesto in cui va infilata la morsettiera a 4 poli. Due LED indicano rispettivamente la presenza di traffico sulla porta USB ed il livello del segnale in uscita (acceso in assenza di segnale, lampeggiante durante la programmazione).
 
Alimentazione
Secondo la documentazione, lo Sprog richiede un alimentatore stabilizzato con uscita 12-15 Volt in corrente continua e portata di 1 Ampere. In realtà, ho utilizzato con successo anche un semplice trasformatore-raddrizzatore da una confezione d'avvio analogica. Attenzione che l'opzionale alimentatore venduto sul sito di SPROG II non è adatto al mercato italiano, in quanto montato all'interno di una spina elettrica di formato UK.
 
Collegamento
Il collegamento è banale: basta fissare alla morsettiera dello Sprog i due fili d'alimentazione (facendo attenzione alla polarità) ed i fili collegati al binario ed inserire il cavo USB nelle prese dello Sprog e del computer.
Unica avvertenza, se il binario di programmazione è inserito nel plastico, assicurarsi che sia completamente isolato dagli altri binari.
 
Installazione del software
L'installazione dei driver USB è anch'essa semplice. Benché i driver siano forniti nel CD che accompagna lo Sprog, è consigliabile scaricare l'ultima versione adatta al proprio sistema operativo dal sito di FTDI. Analogamente, è consigliabile scaricare l'ultima versione di JMRI dal sito http://jmri.sourceforge.net. Prima di installare JMRI bisogna installare Java JRE (non necessario su Macintosh, in quanto già presente) e la libreria Java di comunicazione seriale (non necessaria su Windows). Per ulteriori dettagli vedere: Alla fine, bisogna accendere lo SPROG, lanciare il programma JMRI DecoderPro, selezionare "SPROG" (non "SPROG Command Station") come tipo di collegamento, far ripartire il programma e si è pronti a scrivere e leggere le CV di una locomotiva ed a testarla.
 
Programmazione e lettura delle CV
Una volta piazzata sul binario la locomotiva da programmare (da sola!) DecoderPro è in grado di leggere dal decoder il codice del costruttore e la versione (CV7-8) ed a proporre, in base a tali valori, un elenco di decoder tra cui scegliere (la maggior parte dei costruttori utilizza lo stesso numero di versione per diversi modelli di decoder). Effettuata la scelta, il programma visualizza l'elenco delle CV disponibili suddiviso in diverse pagine, con una chiara indicazione (in inglese) del loro significato ed un valore "proposto" (normalmente quello suggerito dal costruttore). Per effettuare la programmazione non è pertanto necessario conoscere i numeri delle varie CV né calcolare valori binari od esadecimali.
Una prima schermata permette di assegnare alla locomotiva un nome (per la successiva archiviazione dei dati) e registrare, se si desidera, informazioni relative al modello (marca, numero di codice, compagnia ferroviaria, commenti, ecc.).
A questo punto si possono leggere tutte le CV del decoder, in blocco o schermata per schermata, oppure passare direttamente alla programmazione. Ogni qualvolta si legge o si scrive una CV, i due LED dello SPROG lampeggiano indicando la presenza di traffico sull'interfaccia USB e tra lo SPROG ed il binario.
Per cambiare una CV, basta scrivere il nuovo valore nel campo corrispondente e, una volta completate le modifiche in una schermata, premere il tasto d'aggiornamento. E' disponibile anche una schermata riassuntiva con l'elenco di tutte le CV ed i relativi valori ed è altresì possibile chiedere un confronto automatico tra i valori impostati nel decoder e quelli indicati sullo schermo.
 
Archiviazione
Terminata la programmazione, DecoderPro offre, prima di uscire, la possibilità di salvare la configurazione del decoder su disco. Rimane così a disposizione l'elenco delle locomotive programmate con i valori di tutte le CV, senza bisogno di rileggerle ogni volta dal decoder. La prossima volta che s'interviene sulla locomotiva basta selezionare il nome con cui è stata archiviata.
 
Decoder supportati
JMRI supporta più di 1.200 modelli di decoder ed altri ne vengono aggiunti ad ogni aggiornamento del software. Lo Sprog dovrebbe essere in grado di programmarli quasi tutti. Le eccezioni ed i problemi riscontrati sono indicati nelle pagine About Sprog II e Support & FAQ. Personalmente ho verificato il funzionamento soltanto con i Digitrax DZ123 ed i CT-Elektronik DCX75 che equipaggiano il mio parco macchine. Non ho provato alcun decoder stazionario, ma immagino che lo si possa collegare direttamente allo SPROG con un'opportuna resistenza di carico per permettere la rilevazione degli ACK (a patto che il decoder li generi!).
Attenzione che lo Sprog è in grado di leggere e scrivere le CV, ma non di caricare suoni o di aggiornare il firmware dei decoder!
 
Test della locomotiva
DecoderPro permette di verificare, in qualsiasi momento, il funzionamento della locomotiva aprendo dal menu Tools->Throttle->NewThrottle una finestra con un cursore per la regolazione della velocità ed un set di bottoni per il controllo della direzione, dell'arresto immediato e delle funzioni F0-F15 (estendibili sino a F28).
 
Limitazione di corrente
Durante la programmazione e la lettura delle CV, lo Sprog limita la corrente in uscita a 250 mA. per ridurre il rischio di danneggiare il decoder, come previsto dallo standard NMRA. La corrente disponibile per la prova di una locomotiva è di 1 Ampere. In caso di cortocircuito o di sovraccarico, lo SPROG interrompe l'alimentazione al binario. Il verificarsi dell'anomalia è indicato dal LED dello Sprog che smette di lampeggiare e, sullo schermo, da un'analoga indicazione da parte del programma DecoderPro.
 
Modalità "Centrale digitale"
Benché progettato per la programmazione di decoder, lo Sprog ha tutte (o quasi) le funzionalità di una centrale digitale. Secondo la documentazione fornita, lo SPROG può essere utilizzato come centrale digitale per controllare un impianto di dimensioni ridotte, semplicemente cambiando un'opzione in JMRI. Ho testato questa possibilità con un paio di locomotive sul binario di prova e sembra funzionare, ma la corrente massima di 1 A. erogata dallo Sprog ne limita l'interesse. La possibilità di collegare allo Sprog un booster è citata nella documentazione ma nessun dettaglio viene fornito al riguardo.
 
Aggiornamento
Eventuali aggiornamenti disponibili sul sito dell'autore possono venir caricati sullo Sprog II tramite DecoderPro.
 
Pro
Lo Sprog II si presenta come un utile strumento dal prezzo ragionevole (inferiore a quello di una centrale con interfaccia USB), particolarmente interessante per chi non utilizzi Windows ed abbia bisogno di un binario per la programmazione ed il test delle locomotive separato dal plastico o possieda una centrale che non legge le CV.
 
Contro
Non ho rilevato malfunzionamenti od inconvenienti durante le prove. Il punto dolente è l'assenza di documentazione in italiano, tanto per lo Sprog (manuali in inglese ed in tedesco scaricabili dal sito), quanto per il software JMRI, disponibile (almeno in parte) in inglese, francese, tedesco, danese, ceco e spagnolo, ma non nella nostra lingua. Questo non dovrebbe essere comunque un ostacolo insormontabile per chi già utilizza JMRI.
 


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