Illuminazione carrozze

di Luca Bernardi (4 marzo 2004)
Il progetto descritto in questo articolo consiste nel realizzare un sistema di illuminazione per le carrozze Tipo 59 prodotte da Rivarossi, scala 1:87. Previo adeguate modifiche può essere adattato a qualsiasi carrozza. Lo schema elettrico è dimensionato per l'uso in digitale.
Il sistema parte dal kit che propone Magotren e ad esso sono state apportate delle modifiche che ne consentono l'uso in digitale e che ne migliorano il funzionamento.
 
Materiale occorrente
  • Strumenti comuni per modellismo come forbici, saldatore, cacciavite, pinza, trapano, ecc...
  • Kit Magotren oppure
    • 6 LED SMD;
    • 1 ponte raddrizzatore;
    • 1 barra tipo Magotren oppure circuito stampato millefiori o circuito stampato con scacchiera da una parte e due piste nella parte sottostante;
  • 1 condensatore 100µF formato mini;
  • 2 bulloni con relativi dadi diametro 2mm;
  • 2 rivetti diametro 3mm (2,80mm);
  • foglio di rame oppure di bronzo da 0,15mm;
  • filo sottile;
  • zoccoli o reofori per CI con attacco a tulipano (2 maschi e due femmine);
  • guaina termo restringente.

Nella foto è possibile vedere i componenti grezzi prima, e modificati dopo.
 
Scopo del progetto:
Realizzazione di un sistema di alimentazione che abbia un limitato assorbimento di corrente così da poter essere facilmente controllato da decoder.

Poter accendere/spegnere l'illuminazione di un convoglio di 3 o 4 carrozze sfruttando l'uscita accessoria di un solo decoder. In questo caso le carrozze dovranno essere collegate tramite il gancio elettrico per carrozze prodotto da Roco.

Installare il kit in modo invisibile senza apportare modifiche alla carrozza che può mantenere il suo stato originale (nessun foro, nessun taglio, ecc...) una volta rimosso il kit.

Avere un'illuminazione il più possibile uniforme.

 
Realizzazione:
Nella foto è possibile vedere il materiale necessario a sinistra, mentre a destra il risultato finale. Gli zoccoli tulipano servono per creare una sorta di connettore che consenta di aprire facilmente la carrozza staccando la parte superiore dal telaio, qualora si rendesse necessario, staccando il connettore dell'alimentazione. L'altro capo verrà collegato alla vite di presa corrente.
 
Nella foto è possibile vedere i 4 contatti per la captazione della corrente dagli assi. Ogni carrello preleva la corrente da un binario, occorre quindi prestare attenzione nell'inserire gli assi (parte isolata dalla stessa parte) onde evitare corto circuiti.
La scelta del ponte raddrizzatore è caduta su un componente SMD per ridurre le dimensioni, e serve per aggirare il problema dell'inversione di polarità della tensione di alimentazione nel caso in cui la carrozza venisse utilizzata su un impianto analogico.
Il condensatore elettrolitico, di tipo mini, ha funzione di "riserva di energia" in modo da provvedere alla fornitura di tensione qualora vi sia una temporanea interruzione di alimentazione (transito su parti isolate di binario quali scambi, incroci ecc...). Il risultato è un'illuminazione costante ed insensibile ad eventuali disturbi di alimentazione.
 
Nelle foto si può vedere la barra finale completa di LED, condensatore, ponte raddrizzatore e fili di collegamento; La barra proviene dal kit di Magotren e i LED, collegati in serie, assorbono complessivamente 20mA.
 
Nelle foto sopra è possibile osservare il risultato finale dei carrelli. Questa è la parte più complicata di tutta la realizzazione. Per permettere al carrello di operare senza attriti occorre che la vite non faccia pressione (effetto morsa) sulla plastica. A questo si è ovviato creando un perno con foro passante. Il perno è stato recuperato da un tassello del diametro di 2,8 - 3 mm. Esso è stato accorciato a 5mm (una misura inferiore genererebbe effetto morsa, bloccando il movimento del carrello).

La lavorazione del rivetto prevede che venga rimosso il chiodo, con una lima o con una lama si accorcia il rivetto alla misura di 5mm e poi si allarga il foro in modo da far passare la vite da 2mm. La corrente viene captata dagli assi attraverso una lastrina di rame o di ottone, soluzione silenziosa e priva di attriti. La soluzione Magotren, molto raffinata, risulta però essere visibile dall'esterno ed è causa di attriti e rumore.

 
In queste tre immagini è possibile vedere l'interno delle carrozze. Notare il cavo di collegamento ed il connettore ricoperto da guaina termo-restringente. Esso risulta pratico ed invisibile, una volta collocato nella toilette della carrozza.
 
Considerazioni
Nelle foto è visibile il risultato finale di questo progetto.
Se si utilizzano LED SMD bianchi, consiglio di sporcarli con un pennarello giallo. Questo serve per ottenere una luce più "calda". Posizionando i LED tra un compartimento e l'altro, si ottiene una luminosità più uniforme e reale. Inoltre, inserendo uno dei decoder per funzioni disponibili su DCCWorld, è possibile comandare l'accensione delle luci.
La barra LED è stata applicata sotto al tetto della carrozza con del nasto biadesivo sottile.


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