Digitalizziamo la GR 880 011 ROCO

(3 febbraio 2006)
Ecco le istruzioni su come montare un decoder su una vaporiera in scala H0 non predisposta
 
Per digitalizzare questa macchina abbiamo diverse possibilità:
  • fissare con nastro biadesivo un decoder per scala N sotto al tetto della cabina;
  • inserire un decoder all’interno della carbonaia al posto della zavorra;
  • rinunciare alle prese di corrente del carrello anteriore ed al loro posto inserire il decoder (per scala N) sotto al circuito stampato
  • allargare parte del foro presente al centro del telaio metallico per ricavare una sede adatta ad un piccolo decoder (per scala N)
I primi due metodi hanno lo svantaggio di rendere difficoltoso un successivo smontaggio del mantello, dato che questo rimane collegato alla parte sottostante della loco a causa dei cavetti del decoder; gli altri due , al contrario, prevedono il posizionamento del dispositivo al di sotto del circuito stampato, in posizione invisibile e non fastidiosa.

In questo caso non ho voluto rinunciare alle prese di corrente del carrello anteriore e ho deciso quindi di seguire la via più difficile: la fresatura del telaio metallico per adattare un foro passante già esistente (del diametro di circa 1 cm) alla forma di un decoder Lenz 521.
Attrezzi necessari:
  • Saldatore per uso Elettronico da 20 - 40 W o meglio saldatore a temperatura regolabile;
  • Stagno;
  • Cutter;
  • Dremel o simile con apposita fresa;
  • Nastro isolante;
  • Un decoder per scala N. Noi useremo un Lenz 521 (LE 010XF);
  • Manuale del decoder;
  • Pinze varie;
  • smalto acrilico;
  • Vernidas: protettivo per le legature delle canne da pesca;
  • Resina epossidica.
 
PASSO 1
Per prima cosa è necessario smontare completamente la locomotiva perché si produrrà molta polvere metallica e per non rischiare di rompere qualcosa .
Lo smontaggio completo della 880.011 di Roco è un’operazione abbastanza semplice :
prima di tutto è necessario capovolgere la loco e rimuovere la vite che unisce il telaio al mantello e che fa anche da perno al carrello anteriore.
 
A questo punto alzando con delicatezza la caldaia si liberano gli incastri alla base della carbonaia.
 
Dopo aver rimosso il mantello è possibile togliere il praticabile anteriore tirandolo verso l’alto. Ora possiamo sfilare il motore ed il circuito stampato.
 
Capovolgiamo di nuovo il modello e togliamo le altre due viti del fondo da rimuovere.
 
Togliamo ganci, condotte laterali e rodiggio completo di biellismo; quest’ultimo si libera sfilando la parte fissa della distribuzione montata solo a pressione. Sfiliamo poi i cilindri lateralmente.
 
 
PASSO 2
Dato che in questo punto il telaio è molto spesso, la fresatura interessa solo metà spessore, in modo da creare una sede rettangolare con sotto due sporgenze che impediscano al decoder di cadere verso gli assi.
 
Per evitare la possibilità che si verifichino dei cortocircuiti, dipingere l’interno della sede ottenuta prima con una mano di smalto acrilico dello stesso colore del telaio (anche se a loco chiusa non si vede), poi con una vernice vetrificante (Vernidas o resina epossidica) che garantisce una protezione sufficiente .
 
PASSO 3
Sappiamo gia che l'assorbimento della loco a ruote bloccate è compatibile con il massimo assorbimento accettabile da parte del decoder.
 
PASSO 4
Dal decoder rimuovete i fili delle luci bianco, giallo e massa flottante blu che in questo caso non servono.
 
PASSO 5
Vista l'assenza di luci o funzioni ausiliarie non ha importanza usare il circuito a massa flottante o massa bloccata.
 
PASSO 6
Dato che ora il motore verrà alimentato dal decoder è necessario isolare le due lamelle, che gli portavano elettricità dalle prese, per mezzo di nastro isolante.
 
PASSO 7
Mettiamo il decoder sul circuito stampato in posizione tale da infilarsi nel foro precedentemente creato una volta ricollocato in opera.
 
Adesso saldate i 4 fili rimanenti: grigio ed arancio al motore e rosso e nero al circuito stampato.
 
PASSO 8
Vista la particolare struttura della loco non possiamo provarla senza averla rimontata.
 
PASSO 9
Una volta rimontata la loco, se dalla CV 1 leggiamo il valore 3 è tutto ok!
 
PASSO 10
Ecco il risultato del nostro lavoro.
 
Articolo realizzato da Marco Delbò


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