Digitalizziamo la 1044 ÖBB di Roco in scala N.

Di Denny Turani (18 dicembre 2002)
 
Dimostrazione e consigli per la digitalizzazione della locomotiva Austriaca prodotta da Roco in scala N. La locomotiva non è provvista di spina NEM.
 
Attrezzi necessari:
  • un saldatore a punta sottile;
  • stagno;
  • cacciaviti piccoli di varie misure;
  • piccola fresa (trapano Dremel), in alternativa lima a coda di topo;
  • pinzetta da modellismo;
  • nastro isolante;
  • silicone;
  • decoder Lenz 010XF (LE0521) e relativo manuale
 
PASSO 1
Per prima cosa bisogna smontare completamente la locomotiva: si svita l'isolatore sul tetto (in realtà è una vite) e si sfila la cassa. Poi si procede con il disassemblaggio del telaio, dissaldando i fili che provengono dai carrelli (per la presa di corrente) e svitando le viti che fissano la basetta. Si può approfittare dell'occasione anche per pulire completamente gli ingranaggi sgrassandoli e lubrificandoli nuovamente con del grasso.
 
PASSO 2
Il decoder verrà fissato nella parte inferiore del telaio tra i 2 carrelli (togliendo preventivamente i due particolari dei tiranti fissati ad incastro), dato che all'interno della cassa non c'e' spazio. Per poter far passare i fili del decoder dal sottocassa alla basetta ed effettuare i collegamenti elettrici, è necessario fare spazio modificando parte del telaio. L'operazione non è complicata e richiede poco tempo: si crea una piccola ansa con il Dremel o con una lima nella zona vicina all'alloggiamento del motore (vedi foto). Il telaio della 1044 è diviso in due parti: una superiore alla quale è fissata la basetta, e una inferiore alla quale sono fissati motore e carrelli. L'operazione di fresatura va fatta sia nella parte inferiore che superiore, sia a destra che a sinistra. La stessa operazione va effettuata anche sulla basetta, levigando opportunamente per creare spazio sufficiente all'alloggiamento dei fili.
 
PASSO 3
Il decoder utilizzato (Lenx 010XF) supporta un massimo di 0,5 A, quindi per verificare che la corrente assorbita dalla locomotiva non sia superiore si procede con lo stesso metodo utilizzato nella digitalizzazione della E402B di Fratix (PASSO 3). Leggi l'articolo.
 
PASSO 4
Tutti i componenti presenti sulla basetta vanno rimossi. Bisogna armarsi del saldatore a punta fine e di pinzetta da modellismo e con calma si dissaldano i vari condensatori e diodi rimuovendoli con la pinzetta.
 
PASSO 5
Con il nastro biadesivo fornito nella confezione della Lenz, si fissa il decoder al sottocassa della locomotiva. Un paio di gocce di silicone sulla base dei fili che provengono dal decoder, evitano corto circuiti indesiderati e contribuiscono a rendere pià robusto il punto in cui il filo e' saldato alla basetta del decoder.
Il filo blu (massa) non viene usato, dato che la 1044 ha la massa comune sul telaio in metallo. Per vedere lo schema del cablaggio a massa bloccata clicca sulla sezione cablaggi decoder.
 
PASSO 6
Il motore e le luci non devono in nessun modo venire a contatto elettrico con la corrente proveniente dalle rotaie. Quindi, per evitare di danneggiare il motore e per poter controllare le luci (che altrimenti rimarrebbero accese su entrambe le testate), è necessario interrompere la continuità elettrica delle piste sulla basetta in 4 punti. Cliccando sulla foto, si ottiene una versione ingrandita ad alta qualità dove è possibile vedere esattamente quali punti sezionare.
Con un cutter affilato, si raschia la parte metallica della pista fino ad ottenere l'isolamento. per sicurezza è meglio controllare con un tester che non vi sia più contatto tra le due parti sezionate.
 
PASSO 7
Si fanno quindi passare i fili del decoder da entrambe le parti del telaio (tre per parte). Con del nastro isolante si fissano i fili alla fiancata del telaio , pronti per essere saldati alla basetta. A questo punto si individuano i punti sulla basetta dove collegare i fili del decoder e si salda. Attenzione alla misura dei fili. L'errore più frequente è quello di invertire i fili della funzione luci (fili giallo e bianco), con il risultato che le luci non si accendono in corrispondenza del verso di marcia; lasciando i fili delle luci piu' lunghi del dovuto, sarà più semplice invertirli.



Il filo nero ed il filo rosso provenienti dal decoder, sono quelli che vanno collegati alle prese di corrente della loco. Per esperienza possiamo dire che il filo rosso è la massa, non quello nero. Leggi l'articolo sulla digitalizzazione della E402B di Fratix, dove viene spiegato il perchè (PASSO 8).
I fili arancio e grigio sono quelli che portano la corrente al motore. Attenzione, ricordiamo che nessun altro filo o parte metallica del telaio deve venire a contatto con le lamelle del motore che potrebbe rimanere danneggiato irreparabilmente.
Cliccando sulla foto a fianco, si possono vedere i punti dove i fili del decoder vengono saldati alla basetta. Si nota anche che sono stati creati due ponti con due fili di piccola sezione tra le prese di corrente del carrello anteriore e posteriore.
E' stato necessario fare ciò perchè avendo rimosso i componenti ed avendo sezionato le piste sulla basetta, la continuità elettrica tra le prese di corrente sui carrelli è interrotta. Naturalmente non vogliamo certo che la corrente venga captata da un solo carrello, quindi i due fili (bianco e nero nel nostro caso) sono stati saldati alla basetta collegando i punti che provengono dai carrelli, alle due estremità della basetta.

Tra le parti di contatto rimosse è presente anche lo switch per la conversione della captazione da rotaie a pantografo. Non è indispensabile toglierlo, ma è bene verificare che non vada a creare contatti indesiderati.
I due fili giallo e bianco del decoder servono per il controllo delle luci, quindi vanno saldati ad un polo delle lampadine; l'altro polo è la massa del telaio, al quale le lampadine sono collegate.

 
PASSO 8
A questo punto si posiziona la loco sul binario di programmazione e per verificare la corretta installazione del decoder bisognerebbe leggere la CV 1. Nel mio caso, il Lokmaus2 di Roco non permette di leggere il valore della CV1 (indirizzo della loco), ma sul manuale del decoder è indicato il numero 3 come valore predefinito per questa CV. Quindi, selezionando l'indirizzo 3 sul display si prova a girare la manopola e ad accendere le luci per vedere se l'installazione è andata a buon fine.
 
PASSO 9
Prima di richiudere la cassa sul telaio bisogna verificare che la locomotiva funzioni e che le luci siano correttamente associate al senso di marcia (in caso contrario basta invertire il filo giallo con quello bianco).
Se tutto procede bene si dissaldano i fili che abbiamo lasciato più lunghi del dovuto e li si taglia a misura per poi saldarli definitivamente. Si richiude quindi la cassa sul telaio non prima di aver schermato con una striscia di nastro isolante l'interno del tetto, per evitare corto circuiti.
 
PASSO 10
Buon divertimento! :)


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